Che notte… quella notte!

19 Febbraio 2013 - 17 Marzo 2013 21:00

Che notte… quella notte!

Teatro Manzoni Roma - Via Monte Zebio, 14/C, 00195 Roma RM

con
  • Patrizia Pellegrino
  • Enrico Guarneri
regia di
  • Antonello Capodici
Scritto da

Palmiro è un ferroviere che sarebbe piaciuto a Buzzati : presidia uno sperduto scambio ferroviario siciliano, nelle interminabili attese del turno di notte, come fosse la sua personale “fortezza Bastiani”. Ma è da più di trent’anni che i “tartari” (ovviamente) non vogliono saperne d’arrivare. E dire che quel gabbiotto isolatissimo nel mezzo dei binari, quello che oggi la rivoluzione tecnologica ha trasformato nello “scambio Ceraselli”, una volta, era una stazione vera e propria: con tanto di biglietteria e sala d’attesa. Ma sono passati tanti anni, e chi prende il treno, ormai, lo prende – per lo più - nelle grandi città. Ma Palmiro non si rassegna. Ed anche se non usa il computer, sconosce il WEB, ed a malapena riesce ad accendere un cellulare, possiede un modo tutto suo di scoprire il mondo. Ascolta la radio. Legge improbabili riviste “vintage”. Sogna con i grandi del jazz e l’immancabile Buscaglione. Si sforza di convincere – soprattutto – il giovane Filippo, che invece lavora al turno di giorno e ormai non crede quasi più in niente, che anche nell’isolamento dello “scambio Ceraselli” la Vita può sorprenderti ed offrirti imprevisti e opportunità. Come credergli ? E invece, una notte, “quella” notte, il miracolo accade. Arriva Caterina, a squarciare come un lampo, un’attesa di anni. Ma chi è questa bellissima (ma anche buffa, comica, tenera) creatura, che vaga di notte e così lontana da tutto? Uno scherzo crudele ? L’ennesima amara delusione? Oppure è veramente l’occasione di tutta un’ esistenza? C’è tutta la notte (“quella” notte …!) per scoprirlo. Una lunga notte sospesa fra farsa e commedia, fra sogno e realtà. Fra favola e “routine”. Si ride molto e un poco ci si commuove, grazie alla “chimica” di Patrizia e di Enrico. Ma anche grazie alla loro bravura ed alla loro passione.”