CON SPERANZA MA ANCHE SENZA
29 Novembre 2024
CON SPERANZA MA ANCHE SENZA
Teatro Manzoni Roma - Via Monte Zebio, 14/C, 00195 Roma RM
ore 17.30
IN ALTRE PAROLE
CECHIA
CON SPERANZA MA ANCHE SENZA
di TOMÁŠ VŮJTEK
A cura di Pietro Bontempo
Con Pietro Bontempo, Martino D’Amico e Caterina Misasi
Traduzione di Gaia Seminara
Aiuto regista Benedetta Craglia
assistente alla regia Caterina Petrucci
CON SPERANZA MA ANCHE SENZA dell’autore TOMÁŠ VŮJTEK è il secondo testo che vede protagonista la CECHIA al Teatro Manzoni di Roma per IN ALTRE PAROLE, rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea ideata da Pino Tierno, a cura di Miriam Mesturino e Pino Tierno, con la collaborazione artistica di Ferdinando Ceriani, venerdì 29 novembre alle ore 17.30. A cura di Pietro Bontempo, il testo avrà come interpreti Pietro Bontempo, Martino D’Amico e Caterina Misasi. Traduzione di Gaia Seminara. Aiuto regista Benedetta Craglia, assistente alla regia Caterina Petrucci.
Tre personaggi, un luogo indefinito, un interrogatorio che attraversa oltre quarant’anni di storia e ne scruta le ombre più oscure. Tutto ruota attorno alla vicenda privata e pubblica di Josefa Slánská, vedova del primo Segretario generale del Partito comunista della Cecoslovacchia, condannato a morte nel 1952 nel processo-farsa che inaugurò le purghe staliniane nel Paese. Scambi serrati, crudeli, sarcastici, animano uno scontro di prospettive incompatibili su giustizia, verità e (cieca) fiducia e gettano una luce spietata sui colossali paradossi del totalitarismo comunista.
La XIX edizione della rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea IN ALTRE PAROLE si svolge al Teatro Manzoni di Roma dal 23 ottobre al 18 dicembre 2024. Dieci appuntamenti, per conoscere testi contemporanei inediti, provenienti da diversi paesi, con la partecipazione di autori, attori, registi, traduttori in un continuo confronto col pubblico e addetti ai lavori e che vede il coinvolgimento diretto delle rispettive ambasciate. Tra i tanti artisti che ne prenderanno parte Michela Andreozzi, Amanda Sandrelli, Pino Quartullo, Massimo Wertmüller, Paola Quattrini, Mascia Musy, Pietro Bontempo, Mauro Conte, Her, Giovanni Carta, Caterina Misasi, Maria Cristina Gionta e tanti altri. Polonia, Austria, Israele, Slovacchia, Cechia, Spagna (con opere in lingua castigliana e catalana) e Italia saranno i paesi coinvolti nei prossimi mesi in questa rassegna che negli anni ha presentato in prima nazionale più di 150 testi nati in ogni angolo del mondo.
ll progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura– è vincitore dell’Avviso Pubblico
biennale “Culture in Movimento 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali.
TOMÁŠ VŮJTEK si dedica dagli anni Novanta al teatro nella compagnia amatoriale per la quale ha scritto i suoi primi testi e collabora da qualche tempo con le scene professionali di Ostrava. Nella stagione 2007/2008 è stato il direttore artistico del teatro da camera Aréna. È stato due volte insignito del premio Alfréd Radok per i testi Slyšení (L’udienza, 2015) e S nadějí, i bez ní (Con speranza, ma anche senza, 2012). Slyšení e Smíření (La riconciliazione, 2017) sono state riconosciute come migliori opere ceche originali. Oltre a scrivere i propri testi, Tomáš Vůjtek traduce drammi e poesia d’avanguardia russi (Charms, Vveděnskij, Cholin e altri).
Ingresso libero – prenotazione consigliata
Tel. 06.32.23.634 – WhatsApp 327.89.59.298
e-mail info@teatromanzoniroma.it