7 Dicembre 2023

STORIE DI DIRITTI E DI DEMOCRAZIA

Teatro Manzoni Roma - Via Monte Zebio, 14/C, 00195 Roma RM

La Corte costituzionale nella società

Di GIULIANO AMATO e DONATELLA STASIO

edito da Feltrinelli

Giovedì 7 dicembre, ore 21.00

 

Un viaggio coinvolgente alla scoperta delle sentenze che hanno cambiato l’Italia. Giovedì 7 dicembre alle ore 21.00, con STORIE DI DIRITTI E DI DEMOCRAZIA La Corte costituzionale nella società, edito da Feltrinelli, Giuliano Amato e Donatella Stasio sono i protagonisti del nuovo incontro di Scrittori in scena al Teatro Manzoni di Roma e aprono le porte della Corte Costituzionale, un’istituzione che è stata a lungo impenetrabile.Con filmati e ricordi, dialoga sul palco con gli autori Giorgio Zanchini. Letture di Cinzia Alitto, Marianna Menga e Marcello La Bella.

 

La Corte costituzionale incarna i diritti che la Costituzione riconosce a tutti noi, li nutre e li difende. Ha un potere enorme perché con le sue decisioni insindacabili incide profondamente nella vita delle persone, della politica e delle istituzioni. Eppure, pochi la conoscono, al contrario di quanto accade alle Corti supreme di altri paesi. Non c’è americano o israeliano che non sappia che cos’è, e che cosa fa, la propria Corte, percepita come coscienza del popolo e dei suoi valori. In Italia, invece, la nostra Corte è una semisconosciuta e questo analfabetismo è grave in tempi di “regressioni democratiche” che, in Europa e nel mondo, stanno mettendo a rischio lo Stato di diritto proprio con un attacco alle Corti. Perciò, a un certo punto della sua storia, la Corte italiana decide di cambiare passo e di “viaggiare” – tra i giovani, nelle carceri, nelle piazze – per farsi conoscere. E conoscere. Decide di essere il corpo e soprattutto la viva voce della Costituzione per contribuire a formare una vera “mentalità costituzionale” e una piena coscienza dei diritti.

 

Questo libro racconta i cinque anni in cui quel cambiamento ha preso corpo, le difficoltà, le sfide, i traguardi, le donne e gli uomini che ne sono stati protagonisti, le loro emozioni, le decisioni più delicate. È un pezzo di storia del nostro paese, che i coautori hanno attraversato insieme dentro la Corte, in ruoli e con responsabilità diversi. In quei cinque anni emerge con chiarezza il “dovere” di creare un legame di fiducia con i cittadini, essenziale per la tenuta di una democrazia costituzionale. Questo è il senso politico della comunicazione istituzionale, che non conosce zone franche. La polis, la cittadinanza, ha il diritto di conoscere e di capire, e chi amministra giustizia in nome del popolo non può sottrarsi alla responsabilità di spiegare e farsi capire. Che non è una prerogativa esclusiva di chi fa politica né un compito da delegare a terzi, né un mezzo per guadagnare consensi. È un dovere di ogni potere dello Stato.

 

 

Ingresso libero – prenotazione consigliata

Tel. 06.32.23.634 WhatsApp 327.89.59.298

e-mail eventi@teatromanzoniroma.it