VASTÀSA
5 Febbraio 2026
VASTÀSA
Teatro Manzoni Roma - Via Monte Zebio, 14/C, 00195 Roma RM
di- Francesca Alotta
- Anima Mediterranea
Storie di donne ribelli
(compresa la mia)
Inizio evento ore 18
Presentazione in musica e parole
alla chitarra ATTILIO COSTA
con la partecipazione di MARIELLA NAVA
Un romanzo che racconta la storia di donne “vastase” (ribelli) partendo dal vissuto della famiglia dell’autrice. In particolare della nonna paterna Francesca Alotta, nata a fine ottocento ad Altofonte, vicino Palermo, che le ha donato il suo nome e cognome e il coraggio di andare controcorrente. Ma è anche il racconto di tante altre donne ribelli che hanno cambiato il corso della storia e delle leggi. La narrazione si intreccia con importanti momenti storici italiani: le lotte contadine, le discriminazioni contro le donne, i cambiamenti legislativi riguardanti matrimonio riparatore, delitto d’onore, divorzio, diritto di voto e il riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona.
Al centro della vicenda vi sono donne forti che sfidano le convenzioni sociali e familiari: la protagonista eredita il nome, il cognome, e lo spirito di nonna Francesca, affrontando discriminazioni, episodi dolorosi e la ricerca costante della propria indipendenza e autenticità. La musica, la resilienza contro la malattia, la difesa della diversità e dell’amore non conforme agli stereotipi sociali, la lotta contro il bullismo, il body shaming e la violenza sulle donne vissute in prima persona, si intrecciano nel suo percorso di crescita personale.
Il racconto si sviluppa tra ricordi familiari, la Sicilia degli anni ’60, esperienze dolorose e conquiste personali, il valore della solidarietà femminile e il desiderio di trasformare la propria “diversità” in ricchezza, crescita e apertura verso l’altro.
Dirette da Alessandro Vaccari, SCRITTORI IN SCENA e MANZONI IDEE, da un’idea di Carlo Alighiero, sono le proposte culturali del Teatro Manzoni di Roma, storico teatro del quartiere Prati, nuovo punto di riferimento per i lettori e gli autori.
FRANCESCA ALOTTA
Figlia d’arte (il padre era il noto tenore Filippo Alotta), Francesca Alotta inizia la sua attività di cantante a 9 anni, in due cori polifonici al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, dove ha studiato violino, pianoforte e lirica.
Nel 1991 vince il Cantagiro con il brano Chiamata urgente prodotta da Vince Tempera e Massimo Luca. L’anno seguente vince il 42º Festival di Sanremo nella sezione “Novità” con Non amarmi, in coppia con Aleandro Baldi, prodotta da Giancarlo Bigazzi. Estratto dal suo primo album: Francesca Alotta, col singolo Fragilità, partecipa al Cantagiro ‘92.
Nel 1993 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo con Un anno di noi sempre prodotta da Giancarlo Bigazzi e pubblica l’album Io e te, in coincidenza con la partecipazione a Domenica in come ospite musicale fissa insieme a Fiordaliso. Segue il lancio discografico in Giappone con la King Records e a Cuba, dove resta per diversi mesi in vetta alle classifiche con Yolanda, in duetto con Augusto Enriquez dei Moncada. Nel 1997 esce Buonanotte alla luna, con duetti importanti come quelli con Loredana Berté, Demo Morselli, Federico Salvatore, Fernando Proce, ecc. Nel 1999 è la protagonista del musical Cenerentola di Tony Cucchiara.
Nel 2004 partecipa al talent show Music Farm, vincendo la prima puntata. Nel 2018 pubblica il singolo Anima sola in duetto con il cantautore Mauro Pina, e vince il Premio AFI alla carriera. Inoltre partecipa alla prima edizione di Ora o mai più, il talent show di Raiuno condotto da Amadeus, dove presenta un suo nuovo inedito Ti dirò.
Esce il suo album in acustico Anima mediterranea di canzoni antiche napoletane e siciliane e una bonus track con Aleandro Baldi di Non amarmi in acustico.
Nel 2021 vince una puntata con il brano di Mia Martini E non finisce mica il cielo di Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti su Rai 1, dove si classifica seconda. Esce il suo nuovo album Diversa, dove scrive musica e testi di 7 brani, tra cui Vastàsa, in lingua siciliana, il cui titolo ha ispirato il suo libro. Arrangiato da Amazon Marcolini e la presenza di grandi musicisti tra i quali il violoncellista più famoso del mondo Giovanni Sollima e Alfio Antico grande percussionista. Comincia la sua avventura da regista, autrice teatrale e scenografa con due spettacoli: Anime mediterranee con la presenza della pianista e fisarmonicista Sylvia Pagni e Mimì per sempre, omaggio a Mia Martini con Attilio Costa alle chitarre e Livia De Romanis al violoncello. E il 25 novembre, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne é uscito il suo primo libro Vastàsa, storie di donne ribelli (compresa la mia).
Ingresso libero fino ad esaurimento posti – prenotazione consigliata
Tel. 06.32.23.634 – WhatsApp 327.89.59.298
e-mail eventi@teatromanzoniroma.it